Frédéric Pajak


Premi svizzeri di letteratura 2015

Frédéric Pajak

 

Nato a Suresnes, vicino a Parigi, nel 1955. Vive tra Parigi e le rive del lago Lemano. Scrittore, disegnatore ed editore dalla doppia nazionalità svizzera e francese. Nei suoi libri, prosa e disegno si mantengono in equilibrio creando un genere che gli è congeniale e che gli è valso numerosi premi. Direttore della collezione dei «Cahiers dessinés» presso Buchet-Chastel. 

 

«Manifeste incertain 3. La mort de Walter Benjamin. Ezra Pound mis en cage.»

Losanna, Noir sur Blanc 2014

ISBN 978-2-88250-353-4 

 

Testo e disegno si completano a vicenda in questo libro animato da una cupa poesia, terzo volume di una collana che ne conterà nove in tutto. In una traversata al contempo documentaria e soggettiva della Storia, il racconto ambientato nel 1939 e 1940 intesse la meditazione autobiografica di un autore cresciuto negli anni del boom economico e l’evocazione dei destini opposti di due figure storiche complesse come il filosofo ebreo tedesco Walter Benjamin e il poeta americano fascista Ezra Pound. 

Premi

2000 Premio Michel Dentan per L'Immense solitude, avec Friedrich Nietzsche et Cesare Pavese, orphelins sous le ciel de Turin

2005 Prix Paul Féval de littérature populaire per Mélancolie

2012 Prix de l'éveil de la Fondation vaudoise pour la culture

2014 Prix Médicis essai per il volume 3 di Manifeste incertain