Matteo Terzaghi


Premi svizzeri di letteratura 2014

Matteo Terzaghi

 

Nato a Bellinzona nel 1970, cresciuto a Lugano, laureato in filosofia a Ginevra nel 1995, vive a Bellinzona dove lavora presso le Edizioni Casagrande. È autore di due libri per bambini (AER, 1998 e 2001); di una saggio filosofico («Il merito del linguaggio», Casagrande, 2006) e di numerose mostre e pubblicazioni realizzate insieme al grafico e artista Marco Zürcher, tra cui i libri «The Tower Bridge e altri racconti fotografici» (Periferia, 2009), «Appunti per una grande enciclopedia dello spazio scritta e illustrata senza uscire di casa» (Periferia, 2012) e «Hotel Silesia» (Czytelnia Sztuki, 2013).

 

«Ufficio proiezioni luminose»

Macerata, Quodlibet

ISBN 978-88-7462-536-9

 

Il Premio svizzero di letteratura è assegnato a Matteo Terzaghi per «Ufficio proiezioni luminose», libro con il quale si sperimentano nuove vie rispetto a quelle consuete nella scrittura in prosa della Svizzera italiana, facendo dialogare in breve spazio narrativa autobiografica, microsaggio filosofico, riflessione sui rapporti tra immagine e testo, il tutto in una lingua e in uno stile di grande chiarezza che nei momenti migliori ricorda la lezione di grandi maestri come Robert Walser e Italo Calvino.